






Cantieri d’Italia
l’italiano di base per costruire
la cittadinanza
è un progetto innovativo nato dalla collaborazione tra RAI EDUCATIONAL, MINISTERO DELL’INTERNO e UNIONE EUROPEA. È il primo corso di base di italiano L2 pensato dal servizio pubblico televisivo fruibile direttamente, anche senza la mediazione di tutor, cioè di insegnanti. Cantieri d’Italia è anche un percorso di educazione alla legalità e alla conoscenza dei diritti e dei doveri dei cittadini, alla ricerca dei servizi e delle opportunità offerti dal nostro paese.
Con le sue 40 puntate modulari e i due speciali, Cantieri d’Italia può essere seguito in modo autonomo, in televisione e su questo sito web, ma può anche essere usato dagli insegnanti di italiano per stranieri nell’ambito di corsi di lingua, utilizzando le varie rubriche di ogni singola puntata secondo le necessità didattiche.
Ciascuna puntata, infatti, è composta da quattro rubriche: “Benvenuti in Italia!”, gli sketch che raccontano in modo divertente la vita quotidiana nel nostro Paese, “Per usare l'italiano”, un corso base di lingua italiana, il “Vocabolario visivo”, un bagaglio di parole utili e frequenti dell’italiano e, infine, “Vivere in Italia”, dedicato ai diritti e ai doveri, ai servizi e alle opportunità per chi vive in Italia.
Protagonisti degli sketch di Benvenuti in Italia!, sono gli attori della compagnia dei Cantieri, un gruppo di giovani e simpatici italiani e stranieri, alle prese con situazioni-tipo che possono capitare a chi si trova in Italia. Nella vita quotidiana nascono amicizie, contatti, si impara a risolvere le difficoltà e ad orientarsi nella comunicazione.
Il municipio, l’anagrafe, il mercato, la scuola, le case, la caserma dei Vigili del Fuoco, la banca, il bar, la strada sono gli ambienti in cui i personaggi interpretano allegramente la vita in Italia. Gli sketch sono il cuore del progetto, da cui partono i contenuti fondamentali di un ideale corso di educazione linguistica e civica, una mappa di diritti e doveri che tocca anche i temi del territorio e dell’ambiente, del rispetto delle leggi.
Sono molti gli spunti per fornire informazioni utili, come chiedere un permesso di soggiorno, iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale, iscrivere i figli a scuola, ottenere il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti nel proprio paese d’origine e così via. Tutto questo orientandosi nella lingua italiana, apprendendone gradualmente le forme e i modi d’uso.
La rubrica Per usare l’italiano, è l'approfondimento linguistico-grammaticale affidato a unità di apprendimento. Gli interventi di questa serie si rifanno ai contenuti iniziali del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue;
Il Vocabolario Visivo è un breve e originale lemmario di base di parole di uso particolarmente frequente, una sorta di primo dizionario.
Vivere in Italia, infine, è una vera e propria bussola per orientarsi tra i diritti e i doveri del cittadino nel rispetto della legalità, e contemporaneamente un viaggio tra i servizi e le opportunità del sistema Italia.
L’Italia unita compie nel 2011 centocinquanta anni: il programma e la rubrica Vivere in Italia sono l’occasione per proporre agli stranieri le nostre leggi alla luce dell’uso quotidiano, per un esercizio consapevole dei diritti e dei doveri, nel rispetto dei principi fondamentali della nostra Costituzione che vengono comunicati in modo più efficace grazie a situazioni esplicative.
Questo sito web è, infine, il luogo dell’approfondimento sempre accessibile e contiene il videostreaming di tutti i moduli di ciascuna unità di apprendimento, tutti i testi di ciascuna puntata e numerosi materiali extra: oltre 600 esercizi con autovalutazione, gli indirizzi utili per meglio usufruire dei servizi messi a disposizione dalle istituzioni, i link e i collegamenti ad altri progetti e strutture, il gioco per divertirsi imparando l’italiano e alcuni elementi di educazione civica.